Fisioterapia

ENDOLASER una valida alternativa terapeutica nel lombosciatalgia

Il trattamento dei disturbi dolorosi al rachide, molte volte associati a dolore irradiato sul gluteo o coscia, in ciò che viene chiamato lomboradicolite, trova negli ultimi tempi una valida alternativa nel Endolaser (Weber).

Questa terapia è particolarmente indicata nei casi che non hanno risposto alle normali cure con fans (il solito Voltaren associato al Muscoril) e cortisone;  quando il dolore diventa persistente nel tempo, inficiando le abilità nella postura e movimento del paziente, normalmente un giovane adulto lavoratore sedentario.

In pratica si tratta di veicolare dell’energia laser  a bassa potenza (LLLP) in seno al tessuto perivertebrale, in profondità, attraverso un ago catetere dove la sonda laser  irradia con le diverse lunghezza d’onda i tessuti muscolo nervosi, discali, articolari  e legamentosi della colonna vertebrale lombare, esercitando il proprio effetto benefico.

Questo trattamento trova particolari indicazioni anche nei casi di:

  • stenosi lombare
  • sindrome delle faccette lombari
  • ernia discale
  • radicolite dello sciatico
  • disturbi dolorosi cronici vertebralivertebre e radici
  • esiti cicatriziali vertebrali

Maggiori informazioni si trovano nella pagina del fabbricante: Weber, come applicazioni del Laser Interstiziale (materiale consultabile)

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ecografia e/o fisiatria?, meglio l’ecofisiatria

visita fisiatrica+ valutazione ecografica:

succede prima o poi ad ogni sportivo:

avvertire qualche problema con  muscoli e/o articolazioni: sotto forma di dolore oppure difficoltà  nel movimento di un arto. Questo è il momento di procedere con un accertamento diagnostico: meglio un’ecografia o una visita fisiatrica?;  meglio ambedue fatte in contemporanea da un professionista esperto.

La nascita della fisiatria interventistica 

Questa disciplina  non è una scoperta nuova, fino ad oggi era  campo di lavoro per molti ortopedici, radiologi e medici dello sport che gestivano le problematiche osteoarticolari dello sportivo di alto livello; era qualcosa di nicchia, che non sempre si poteva applicare con lo sportivo amatoriale o al semplice cittadino, che normalmente  si stira un muscolo in giardino.

Personalmente vedo la Medicina Fisica e riabilitativa quale  la branca specialistica adatta a gestire queste eventualità in quanto esperta  nella  diagnostica, l’uso delle terapie fisiche e, soprattutto, perchè ha la capacità di  elaborare un progetto riabilitativo individuale specifico per il paziente.  Negli ultimi tempi questo ha dato vita ad un iper specialità ad hoc, quale è la fisiatria interventistica.

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Onde d’urto o lavaggio infiltrativo nelle calcificazioni di Spalla?

Onde d’urto o lavaggio infiltrativo nelle calcificazioni di Spalla?

Ricorrere al trattamento con Onde d’urto o  al lavaggio infiltrativo delle calcificazioni di spalla in fase algica è una decisione che gli esperti cercano di chiarire  da tempo.

Gli studi condotti sostanzialmente le definiscono quali possibilità equipotenti ed efficaci.

spalla dolorosaLa  Spalla iperdolorosa molte volte è il sintomo del processo infiammatorio all’interno di una calcificazione tendinea o peritendinea della cuffia.

Le calcificazioni hanno un ciclo vitale che si può riassumere in quattro stadi:

  1.   formazione (FORMATIVE)
  2.   quiescenza (RESTING)
  3.   riassorbimento (REASORPTIVE)
  4.   post calcifica  di rimaneggiamento  (POST CALCIFIC)

La sintomatologia acuta di solito si presenta quando la calcificazione in fase di quiescenza modifica la sua struttura,  richiamando contenuto liquido e rigonfiandosi, passando in questo modo dallo stato solido a un contenuto più morbido e pastoso contenuto nel proprio interno.  Ecograficamente la si osserva iperdensa, a forma di nuvola irregolare.

il trattamento prevede:

  • uso di antinfiammatori per via orale:  fans, analgesici
  • terapia infiltrativa con cortisone (una volta era l’unica indicazione per questa procedura)
  • trattamento con terapie fisiche a scopo antalgico.  laser , ultrasuono a contatto, tecar terapia, magnetoterapia, ecc
  • riposo articolare, braccio al collo dove possibile.

se queste misure non apportano un giovamento palese e immediato si rende necessaria una di queste due procedure:

A:  onde d’urto focalizzate , sotto guida ecografica, ESWT f;

B:  Lavaggio, barbotage, needling percutaneo sotto guida ecografica.

Molteplici  studi sono stati pubblicati in letteratura rispetto ai benefici di queste due procedure, meglio l’onda d’urto o il lavaggio ecoguidato?;  con risultati che sanciscono un sostanziale: pari merito per ambedue.

Un consiglio su cosa fare

personalmente credo che in fase iperalgica, nei primi giorni d’insorgenza sia alquanto utile il trattamento infiltrativo con barbotage  e aspirazione della calcificazione, questo lo si può decidere al momento della valutazione ecografica, che in questi casi andrebbe sempre fatta.  Se poi  si ritiene utile non pungere il paziente, la scelta ricade sicuramente sulle onde d’urto.

In certi casi, rari, se il la problematica dovesse persistere e/o ripetersi, sicuramente si rende necessaria la valutazione Ortopedica per un eventuale decisione chirurgica.

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Quando serve la terapia Infiltrativa dell’Anca?

Quando serve la terapia Infiltrativa dell’Anca?

TRATTAMENTO dell’Artrosi attraverso   INFILTRAZIONI CON ACIDO IALURONICO NELL’ANCA

quando un paziente esperimenta dolore all’inguine, limitazione riduzione delle abilità deambulatorie, zoppia, ridotta elasticità dell’anca, con problemi alla vestizione, infilarsi le scarpe e calzini, sofferenza psicologica, calo del tono dell’umore per queste difficoltà, quasi sempre si tratta di un problema di ARTROSI DELL’ANCA, coxartrosi.

il percorso diagnostico e decisionale sarà quello di valutare clinicamente la mobilità e con l’aiuto di una radiografia capire il grado di compromissione articolare, in modo di capire a che punto è il processo degenerativo.

Sebbene buona parte delle problematiche artrosiche dell’ Anca siano destinate a fare una chirurgia protesica quando sarà il momento, bisogna sapere che un programma fisioterapico è utile e necessario, soprattutto nei casi iniziali ,  l’uso di farmaci antinfiammatori (FANS) può essere d’aiuto, così come anche la terapia infiltrativa con l’acido jaluronico.

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PRP – potente trattamento antalgico

PRP – potente trattamento antalgico

L’uso del plasma ricco di Piastrine, vale a dire l’ efficacia immediata del PRP in MSK;  campo muscoloscheletrico; si dimostra ottima nei casi in cui infiammazione e dolore affliggono il paziente adulto sportivo.

Le principali problematiche trattate sono le infiammazioni menisco cartilaginee del ginocchio, poi quelle delle Anche, per quanto riguarda le articolazioni.  Mentre il tendine Achilleo, i tendini dell’epicondilo, e della spalla se partiamo di tessuti periarticolari che provocano disturbi funzionali frequenti.

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Le cause del mal di schiena

Le cause del mal di schiena

Mal di schiena non vuol dire soltanto  dolore locale a livello del tronco.

La lombalgia avviene in una zona biomeccanica complessa dove esistono molte strutture in grado di generare stimoli dolorosi (pain generators)  altresì è  importante come il sistema nervoso percepisce questi stimoli di dolore, li registra e li modula, attivando  le vie di trasmissione del Dolore.

o Dall’altro canto le strutture rachidee in grado di fungere da Pain generators sono molteplici: vertebre, dischi, legamenti gialli, articolazioni zygoapofisarie, radici nervose, muscolatura, articolazione SI; il contenuto addominale fatto di visceri, vasi, nervi; oltre al sistema nervoso e le condizioni del substratto  psichico.

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Considerazioni sul mal di schiena, qualche dato statistico

Considerazioni sul mal di schiena, qualche dato statistico

Il paziente in ambulatorio:

Un vecchio professore spiegando come arrivasse il paziente  con mal di schiena , lo distingueva da quello iper sofferente con un problema alla spalla; il paziente lombalgico arriva col tronco incurvato o piegato con un braccio sul fianco ma ..  in qualche modo sorridente.

Questo ci porta a considerare i sintomi e segni che vediamo e a non dimenticare ciò che non vediamo.

Se pensiamo  in campo Astronomico,  sapiamo che nonostante i progressi che la fisica e la astrofisica hanno fatto, dell’Universo conosciamo solo un 10%.  Il paragone con questa tematica , ci mostra anche qui un 10-15%, quale percentuale di pazienti affetti da lombalgia nei quali riusciamo a capire la patogenesi , cioè riusciamo a dare una diagnosi chiara.

Circa l 80% della popolazione mondiale, almeno una volta nella vita viene colpita dal mal di schiena

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Evidenze e attendibilità delle metodiche di trattamento in patologia Muscolo Scheletrica

Evidenze e attendibilità delle metodiche di trattamento in patologia Muscolo Scheletrica

Prendiamo gli studi Scientifici statisticamente più rilevanti.

Di questi tempi ogni tipologia di cura proposta per una patologia, necessita una certa validazione. Questo è il principio della Medicina basata sulle Evidenze (EBM) di cui tanto si parla.

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La tendinopatia Achillea

La tendinopatia Achillea

Questa patologia è molto frequente nelle persone adulte e sedentarie, di solito si manifesta dopo un periodo di sovraccarico funzionale, con dolore posteriore alla gamba, gonfiore in sede posteriore alla gamba e caviglia e difficoltà al cammino.

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